Toscana: a dicembre bando per la promozione dell’efficienza energetica per edifici sedi di attività economica

La Toscana accelera sull’efficienza energetica, promuovendo nuovi interventi di retrofit energetico per gli immobili commerciali, ed in particolar modo per quelli colpiti da calamità naturali. Gli ultimi eventi meteorologici estremi registrati sul territorio tra luglio e agosto di quest’anno (e per cui è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale o regionale) hanno lasciato profonde cicatrici; a queste la Giunta toscana sta ora cercando di porre rimedio con una serie misure a favore dei privati e delle attività produttive, comprese quelle agricole.

Per le imprese toscane che vogliono investire nell’efficienza energetica e nelle rinnovabili, incluse quelle colpite dalle ultime calamità naturali avvenute dal luglio 2015 e per cui è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale o regionale, la Giunta toscana ha previsto una serie misure a favore dei privati e delle attività produttive, comprese quelle agricole.

Misure previste dalla Giunta Toscana

La spinta all’efficientamento arriva grazie ai fondi europei, attraverso i quali l’amministrazione regionale finanzierà un bando da 3 milioni di euro: la cifra sarà destinata alla promozione di progetti tesi a rendere più efficienti dal punto di vista del risparmio di energia gli edifici sedi di attività economica. Il bando sarà diviso in due graduatorie, una per l’erogazione di 1.900.000 euro destinati alle imprese danneggiate dalle calamità. Un’altra, da 1.100.000 euro per i progetti di tutte le altre imprese.

“Gli interventi per i quali è possibile richiedere un finanziamento dovranno prevedere una quota di risparmio almeno del 10%”, spiega la Regione Toscana in una nota stampa –e riguardano le seguenti tipologie:

  • isolamento termico di strutture orizzontali e verticali
  • sostituzione di serramenti e infissi
  • sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza
  • sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile
  • sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna
  • sistemi di climatizzazione passiva
  • impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento

 

A completamento degli interventi precedenti potranno essere attivabili anche interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica senza eccedere i limiti dell’autoconsumo.

Gli interventi ammessi dovranno avere spese superiori a 20mila euro. La percentuale di contributo concesso rispetto al costo ammissibile del progetto sarà del 40% per le micro e piccole imprese, del 30% per le medie imprese e del 20% per le grandi.

Potranno fare richiesta micro, piccole, medie e grandi imprese che rientrino nei raggruppamenti di industria, artigianato, cooperazione, turismo, commercio e cultura. Ciascuna impresa potrà presentare al massimo tre domande che dovranno essere corredate da relazione tecnica e preventivi. L’avvio dei lavori del progetto per il quale si richiede il contributo dovrà essere successivo alla presentazione della domanda, mentre per le imprese colpite da calamità l’avvio dovrà essere successivo alla data dell’evento calamitoso.

Il bando sarà pubblicato entro dicembre 2015. Si potranno presentare domande entro febbraio 2016. La graduatoria delle domande ammesse sarà approvata entro maggio 2016.

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