Obblighi delibera AEEG 421/2014 – adeguamento impianti di potenza superiore ai 100 kW

Con la Deliberazione del 7 AGOSTO 2014 n. 421/2014/R/EEL “ULTERIORI INTERVENTI RELATIVI AGLI IMPIANTI DI GENERAZIONE DISTRIBUITA FINALIZZATI A GARANTIRE LA SICUREZZA DEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE”, l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico ha approvato una nuova versione dell’Allegato A72 del Codice di rete di Terna, relativo alla “Procedura per la Riduzione della Generazione Distribuita in condizioni di emergenza del Sistema Elettrico Nazionale (RIGEDI)”.

Gli impianti oggetto della delibera sono quelli alimentati da fonte eolica o solare fotovoltaica di potenza maggiore o uguale a 100 kW, connessi o da connettere alle reti di media tensione, per i quali è stata presentata la richiesta di connessione in data antecedente all’1 gennaio 2013. Tali impianti dovranno adeguarsi alle prescrizioni di cui al Paragrafo 8.8.6.5 e all’Allegato M della Norma CEI 0-16 Edizione III entro il 31 gennaio 2016 oppure entro la data di entrata in esercizio qualora successiva.

La norma CEI 0-16 al paragrafo 8.8.6 (servizi di rete), prevede infatti che per garantire la sicurezza in ogni condizione di esercizio della rete in Media (ed Alta) tensione, gli Utenti Attivi con generatori connessi alla rete MT sono tenuti a fornire i servizi di rete specificati nella Tabella 7 ed in particolare, per gli impianti eolici e con generatori statici, gli stessi devono partecipazione ai piani di difesa indicati al paragrafo 8.8.6.5.
In sostanza viene approvata la modifica proposta da Terna già nel 2012 di alcune delle norme di connessione in rete degli impianti di generazione distribuita, al fine di garantire la sicurezza di rete anche in condizioni di emergenza o criticità di rete. Nello specifico, relativamente agli impianti fotovoltaici ed eolici, come detto, prevede l’implementazione di sistemi per garantire il teledistacco, cioè disconnessione comandata da remoto degli impianti dalla rete. Ogni produttore dovrà, su indicazione dell’impresa distributrice, implementare un sistema per ricevere da remoto (con un modem e una simcard) un segnale per disconnettere l’impianto dalla rete in situazioni di emergenza. L’impresa distributrice, a sua volta, dovrà predisporre un sistema centralizzato per inviare a tutti gli impianti connessi alla propria rete di media tensione (impianti dai 100 kW in su) il segnale per il distacco. Una procedura “di ultima istanza” che, in quanto tale, deve poter essere attivata quando si verifichino situazioni critiche per la sicurezza del sistema.

I produttori che effettuano gli adeguamenti previsti ed inviano la comunicazione di adeguatezza di cui all’articolo 40 del TIQE al Distributore entro il 30/06/2015, hanno diritto ad un premio che va da 500€ fino a 800€, in relazione al numero di sistemi di protezione di interfaccia (SPI) presenti sull’impianto.

Come sempre in caso di mancato adeguamento il Distributore informa il GSE il quale sospende l’erogazione degli incentivi.

Siamo a disposizione per eventuali chiarimenti e per occuparci della gestione degli adeguamenti previsti.

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