Entro maggio sarà pubblicato un bando da 4 milioni di euro per l’efficientamento energetico delle imprese toscane

Il 18/04/2017 è stato approvato il DGR 473 del 18/04/2017 nell’ambito della programmazione dei fondi comunitari POR FESR 2014-2020. Nel decreto sono indicati i criteri essenziali di un nuovo bando per progetti di efficientamento energetico degli immobili rivolto alle imprese che sarà pubblicato entro il prossimo mese di maggio.

Le imprese aventi sedi operative esistenti nei Comuni del Parco Agricolo della Piana (Firenze, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Calenzano, Prato, Poggio a Caiano e Carmignano) che effettueranno progetti di efficientamento energetico avranno la priorità di € 1.000.000,00 a fronte del totale di € 4.000.000,00 previsti come risorse nel bando.

Saranno considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 26/04/2016 purché imputate ad un progetto che, alla data di presentazione della domanda, non è stato portato materialmente a termine.

Gli interventi attivabili riguarderanno l’isolamento termico di strutture orizzontali e verticali,la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento.

Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e, quale novità rispetto ai bandi pubblicati negli anni precedenti anche per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purchè finalizzati all’autoconsumo.

Per le micro e piccole imprese il contributo massimo sarà il 40% delle spese ammissibili, per le medie imprese il 30%, per grandi imprese il 20% .

Anche questo bando prevederà tra le spese ammissibili le spese per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto quali opere edili strettamente necessarie a realizzare i suddetti interventi di efficientamento energetico.

Infine saranno considerate ammissibili anche le spese tecniche di progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo, studi e/o consulenze specialistiche, indagini, diagnosi energetiche, attestazione di prestazione energetica ante e post intervento etc.

About the Author